Le vincitrici di Gennaio

Le vincitrici di Gennaio

7 giorni di follie

Le vincitrici di Gennaio

Gotico e Gelo sono stati i temi di questo inizio di anno e il 2018 ha portato tre nuove vincitrici per il mese di Gennaio.

Due tematiche che sono state interpretate dalle nostre Penne con la consueta dose di fantasia e maestria, dando ai lettori diverso materiale fruibile in questi giorni freddi e uggiosi. Quindi, se le temperature non sono state piacevoli, i testi presentati in gara, invece, sono stati decisamente meritevoli.

Partendo dal consueto terzo posto, Rossella Gallucci ha conquistato il podio con il brano Disgelo; al secondo troviamo il testo L’unico amore di Claudia Lo Blundo; mentre, ancora una volta, Maena Delrio ha catturato sia i giudici che il pubblico con Zang Li va a scuola.

Dunque è questo il nostro podio e queste le meravigliose Penne che sono state protagoniste in questo inizio di anno!

Ci rivediamo al prossimo contest.

Gelo e Gotico, i temi di gennaio

Gelo e Gotico, i temi di gennaio

7 giorni di follie

gelo e goticoGelo e Gotico, i temi di gennaio

Siamo arrivati al dunque e Gelo e Gotico si sono attestati al primo posto, diventando entrambi i temi di gennaio.

La settimana era iniziata vedendo Gotico in testa fin da subito, segno evidente che alle nostre Penne la tematica ha subito fatto scattare delle scintille creative. Tuttavia, nel giro di un paio di giorni, Gelo è risalito clamorosamente, diventando in breve tempo il tema preferito. Ma tutto è cambiato proprio nelle ultime ore che precedevano la chiusura del sondaggio e, con un colpo di coda, Gotico ha raggiunto Gelo, aggrappandosi saldamente alla prima posizione.

A pensarci bene, unendoli, si potrebbe produrre un testo decisamente interessante, in grado di far rabbrividire molti dei nostri più affezionati lettori. In ogni caso, le nostre Penne potranno scrivere un testo solo, due testi, entrambi dedicati a un argomento, oppure scrivere un unico brano che li comprenda entrambi.

Ad ogni modo, per questa settimana, le nostre Penne potranno scegliere liberamente fra i due argomenti proposti, ricordandosi sempre che c’è un massimo di 5000 battute (spazi inclusi) consentite e che l’appuntamento con i lettori, invece, sarà per la prossima settimana.

Ci rivediamo il 21 gennaio, giorno in cui verranno pubblicate le creazioni dei nostri autori sul blog.

Gli ultimi vincitori del 2017

Gli ultimi vincitori del 2017

7 giorni di follie, Annunci e News

Gli ultimi vincitori del 2017

Siamo giunti alla fine, anche quest’anno, dei dodici mesi che caratterizzano 7 giorni di follie, arrivando a svelarvi i nomi degli ultimi vincitori del 2017.

Per noi è stato un anno ricco di emozioni e di strabilianti letture. Un anno in cui le nostre Penne hanno davvero fatto un salto di qualità, proponendo ai lettori dei brani sempre più intensi, evitando di essere scontate e di essere ripetitive.

E non è davvero facile, soprattutto quando si scrive a tema e si ha solo una settimana a disposizione, riuscire a trovare l’idea giusta da mettere nero su bianco. Non è nemmeno facile ogni mese mettersi in gioco, lasciando che siano gli altri a valutare e decidere a chi vanno i voti.

Per questo motivo siamo grati a tutti i partecipanti e a tutti coloro che passano attraverso queste pagine, dando un sostegno concreto a tutti i nostri autori.

Anna Cibotti chiude l’anno in bellezza aggiudicandosi un meritatissimo terzo posto con il testo Una lucida follia. Al secondo troviamo due regine a pari merito: Stella Castolo con E tu chi sei? e Cinzia Morea che ha scritto Domenica Pomeriggio. Ma la nostra vincitrice, di questo ultimo contest 2017, è Antonella Di Leonardo, che ha proposto il testo Oltre la ragione.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

L’ultima follia del 2017

L’ultima follia del 2017

7 giorni di follie

L’ultima follia del 2017

Ci siamo, siamo alla fine giunti all’ultimo tema di questi 7 giorni di follie ed è stata scelta proprio, come argomento, la Follia. E già questo ci fa sorridere perché troviamo che sia decisamente di buon auspicio chiudere l’anno in bellezza, dedicando a tutti i lettori del blog dei testi che possano far risaltare questa tematica e che, ne siamo assolutamente certi, le nostre sfavillanti Penne sapranno interpretare al meglio, trovando soluzioni decisamente interessanti e fantasiose.

Follia
Stato di alienazione, di grave malattia mentale, singola o collettiva; in questo caso il comportamento di gruppi che, in determinate circostanze e per reciproca suggestione, rivela una comune situazione psicopatologica, manifestandosi con allucinazione, deliri paranoici, fanatismo sociale e religioso, ecc.; l’espressione è spesso usata in senso attenuato e scherzoso, con allusione a mode e infatuazioni temporanee.

Quindi che FOLLIA sia!

Ma non sperate di esservi liberati di noi, perché torneremo puntualmente domenica 7 gennaio 2018 con un nuovo sondaggio che avrà come protagonista la lettera G. L’anno nuovo ha disposto il calendario in modo tale da non dover essere necessario il solito mese di pausa per consentire agli autori di trascorrere serenamente le festività, quindi partiremo subito di slancio, proponendovi i termini, che iniziano con la lettera G, presi a caso dal solito dizionario.

Vi ricordiamo che i componimenti saranno presenti sul blog domenica 17 dicembre, giorno in cui potrete leggere cosa i nostri autori si sono inventati per questa ultima tornata del 2017.

 

Temi di Dicembre: Lettera F

Temi di Dicembre: Lettera F

7 giorni di follie, Annunci e News

Temi di Dicembre: Lettera F

Ultima tornata dell’anno 2017 di 7 giorni di follie. Questa volta è il turno della lettera F e questi i temi fra cui votare. Se pensavate che questo mese vi avremmo proposto come possibile opzione le Feste vi siete sbagliati: noi abbiamo deciso di farvi scegliere, e di mettervi alla prova, con ben altri argomenti.

Fango
La terra dei campi o la polvere delle strade ridotta dall’acqua a una poltiglia più o meno densa e di vario spessore ma anche stato di abiezione morale.
Quanti sono caduti nel fango o si son sentiti gettare fango addosso. Ma esiste anche quello in cui restano le impronte che conducono da qualche parte o a qualcosa…

Fantoccio
Burattino, e in genere ogni figura umana, piccola o grande, ma sempre piuttosto goffa, fatta di legno o di cencio o d’altro, che (secondo la grandezza e le forme) può servire ai bambini per divertirsi, alle fattucchiere per fare incantesimi, ai contadini come spaventapasseri, nel tiro a segno come bersaglio, nella fisica sanitaria come simulatore del corpo umano per studiare l’effetto di radiazioni, ma anche uomo senza volontà, che si lascia guidare dagli altri.

Feroce
Disumano, crudele, che gode nel fare male fisicamente o anche spiritualmente ad altri. Uomo o belva che sia, la ferocia, spesso, non ha limiti e conduce verso situazioni dalle quali è quasi impossibile fare ritorno. Tuttavia, mentre nell’animale potrebbe essere comunque una caratteristica della specie (anche se gli animali non lo sono quasi mai), nell’essere umano la ferocia è una condizione mentale voluta.

Foschia
Leggera diminuzione di trasparenza dell’aria, talora di carattere locale, dovuta particolarmente a pulviscolo o fumo. Esistono situazioni in cui i contorni sono sfumati e non si vede chiaramente a distanza. Talvolta, questa incertezza visiva può nascondere ben altri timori, reali o immaginari. Oppure, al contrario, può nascondervi dal mondo “esterno”, fornendovi quella sicurezza di cui potreste avere bisogno.

Fragile
Che si rompe facilmente o che oppone scarsa resistenza al male fisico e morale, quindi debole, gracile, poco fermo. Un oggetto o una persona in cui la fragilità è una caratteristica peculiare. Ovviamente esiste anche la fragilità mentale, talvolta costruita nel corso degli anni a causa delle avversità a cui si va incontro.

Follia
Stato di alienazione, di grave malattia mentale, singola o collettiva; in questo caso il comportamento di gruppi che, in determinate circostanze e per reciproca suggestione, rivela una comune situazione psicopatologica, manifestandosi con allucinazione, deliri paranoici, fanatismo sociale e religioso, ecc.; l’espressione è spesso usata in senso attenuato e scherzoso, con allusione a mode e infatuazioni temporanee.

Fugace
Che fugge o è solito fuggire o di cosa che ha breve durata, che termina o scompare presto. Attimi, dubbi, pensieri e idee possono esserlo, ma anche  visioni o figure che passano veloci. A volte, sono proprio queste scintille a cambiarci la vita o a dare un particolare senso a ciò che ci sta accadendo.

Vi ricordiamo che la scelta del tema sarà dal 3 al 10 dicembre. Avrete dal giorno 11 fino al 17 per proporre i vostri testi sul gruppo segreto e le votazioni sul blog si svolgeranno da 18 al 24.

Quindi, avremo i nostri vincitori per il giorno di Natale!