mortimerInscatolati

Pioveva forte quella sera, e sulla strada bagnata la vecchia 500 sembrava slittare e prendere tutte le buche ed io, chiuso dentro quello scatolo nel bagagliaio, ogni volta prendevo uno scossone e sembrava mancarmi il respiro!
Ed intanto, mentre speravo di arrivare al più presto a destinazione, maledicevo chi aveva avuto questa bella idea di mettermi in una scatola per fare il regalo di compleanno ad Annie, e quando ricordavo che l’idea era venuta proprio a me volevo prendermi a schiaffi ma non riuscivo a farlo dentro quello scatolone!
Poi sentii uno stridio di frenata ed un botto e mi accorsi che la 500 rotolò più volte , fui preso dalla paura , raccolsi tutto il fiato e gridai Giorgio, Mauro, il nome dei miei amici ma non ebbi alcuna risposta, e la paura aumentò quando mi resi conto dalla pioggia che a poco a poco entrava che non ero più nella 500 ma probabilmente in mezzo alla strada! Riuscii a fare due buchi con le dita nello scatolone nella parte bagnata dalla pioggia così riuscii a vedere fuori e rabbrividii quando vidi la 500, con i miei amici dentro, sospesa a mezz’aria avvolta in un fascio di luce d’un verde intenso e fosforescente e mi scappò un urlo quando la vidi sparire del tutto, inghiottita da quel raggio verde!

Non feci in tempo a capire cosa diavolo stesse succedendo che quel raggio verde colpì lo scatolone e mi sentii sollevare, tremavo, avevo paura, non capivo ma ero terrorizzato ed ancora di più lo fui quando mi sentii risucchiare dentro un qualcosa! Poi un attimo di silenzio, non sentivo ne vedevo più nulla, fin quando dalle piccole fessure vidi una luce verde che avanzava verso i due miei amici, non feci in tempo neanche a pensare dove eravamo che vidi quella luce che pareva quasi animata entrare interamente nella bocca di uno dei due e riuscii a stento a trattenere un urlo di stupore e terrore quando vidi questo alzarsi di scatto in piedi ed esclamare con una voce che non pareva più sua “questi umani in scatola sono deliziosi, assaggia l’altro poi dimmi”, questo non finì neanche di parlare che rividi quella luce verde di nuovo ed andò quasi fosse un fulmine nella bocca dell’altro mio amico e vidi anche questo alzarsi di scatto in piedi e dire “hai ragione caro inscatolati sono davvero un cibo prelibato”! Ed ora il terrore e la paura si erano davvero impadroniti di me ed il sudore freddo che mi scorreva dappertutto rischiava di indebolire le pareti dello scatolone dove cercavo di illudermi di essere al sicuro! Ora avevo capito, eravamo stati rapiti da extraterrestri che ci avevano preso come cibo in scatola, i miei amici erano nella 500 e per loro era una scatola che conteneva alimenti, ora, questi hanno forma e sembianze dei miei amici e parlano come loro visto che capisco ciò che dicono ma non sono più loro sono stati mangiati e quando avranno ancora fame toccherà a me, per loro anche io sono cibo in scatola rinchiuso qui ! Li sentii parlare ed in silenzio ascoltai i loro discorsi ed uno diceva “quando mangiamo un essere assimiliamo anche la sua lingua ed i suoi pensieri ed è bellissimo questo, ora sappiamo che andavano al compleanno di una certa Annie e l’altro umano inscatolato doveva essere il suo regalo” e l’altro rispose ” e portiamo il regalo a questa Annie di sicuro troveremo li molti altri umani inscatolati da gustare” e li sentii ridere forte entrambi! Volevano andare a casa di Annie portare me come regalo e mangiarsi tutti, come fare per avvertire e salvarli, fin quando hanno questa idea ancora non mi mangiano erano ormai gli unici due pensieri padroni della mia mente! Ed in un attimo mi ritrovai di nuovo nel bagaglio della 500 sempre dentro lo scatolone e sentivo che viaggiavamo! Poi sentii una frenata, aprire il bagaglio e mi sentii sollevare, sicuramente eravamo arrivati e lì avrebbero mangiato tutti! Sentii poggiare a terra lo scatolone, dove ero ancora rinchiuso e tremante, e sentivo della musica ora ero sicuro eravamo arrivati alla festa di compleanno di Annie!
Raccolsi tutte le mie forze e riuscii a strappare il cartone ed uscire dallo scatolo e gridai forte “attenti vi mangeranno tutti” ed ebbi in risposta una sonora risata e mi si avvicinò proprio Annie e mi disse ridendo “ahah solo tu potevi cascarci Adam! su che sei il mio regalo di compleanno sai sono una vampira e oggi è il mio millesimo compleanno e mangiandoti sarò immortale per sempre” e si avvicinò per addentarmi ma appena fu vicino la colpii dritta al cuore con il paletto di frassino che avevo tenuto ben nascosto e sia lei che tutti caddero a terra e rimase solo il loro sangue, con la mia compagna Evelyn imbottigliammo tutto il sangue e lo caricammo sulla 500 eh già da sempre siam bevitori di sangue di vampiri io da più di settemila anni Evelyn da tremila e tornammo sul nostro Monte Eden, nulla è più buono di sangue di vampiro in scatola e nulla è mai ciò che sembra neanche una scatola!

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