Il mistero del castagno di Anna Cibotti

Il mistero del castagno

Tema: romantico, thriller

Autore: Anna Cibotti

disegno di Anna Cibotti
Nel paese collinare di Tracciano, proprio in mezzo alla piazza, svetta un secolare e frondoso castagno.
I paesani lo amano e godono della sua ombra nelle calde giornate estive, ma…
La leggenda racconta che in tempi remoti, un cavaliere al soldo di un famigerato duca toscano, si innamorò della figlia del conte Brasco, signore del paese in questione.
 
Armato e in compagnia di altri due mercenari, arrivò a Tracciano in missione per ordine del Duca.
Di cosa si trattasse, non si seppe mai.
Certo è che il cavaliere non ripartì più.
I suoi compari ritornarono in Toscana e lui, dopo aver incontrato la bellissima Anna Brasco a casa del padre, travolto dalla passione per lei, disertò la sua compagnia e si nascose in paese.
 
Anche lei si innamorò, ma suo padre non avrebbe mai accettato un mercenario in famiglia, per questo Anna usciva di soppiatto dal retro della villa e correva dal suo cavaliere.
Il bellissimo castagno fu per loro il punto d’incontro per molte e molte volte.
Lì si abbracciavano e si baciavano.
Per una promessa d’amore eterno, scolpirono le iniziali del loro nome sul tronco e vi poggiarono le labbra.
Ma un servitore li scoprì e riferì al suo signore.
Non si videro mai più e di lei non si seppe più nulla.
Il cavaliere stravolto dal dolore, pochi giorni dopo si impiccò a un ramo del loro simbolo d’amore.
 
La leggenda racconta questo.
Ma fu proprio così? Accadde davvero?
La morte del cavaliere fu davvero un suicidio?
Sembra la solita favola romantica finita in tragedia, ma per i paesani è ben altro.
Pare che di notte, attorno al castagno, si muovano due sagome lucenti e si odano voci e lamenti.
Mi ha raccontato un’amica che un pomeriggio, mentre sedeva sulla panchina all’ombra del castagno intenta a leggere un libro, si addormentò.
Tiziana, questo è il suo nome, fu svegliata da una lieve carezza.
No, mi ha raccontato, non è stato il vento. Non si muoveva foglia.
Leggenda o storia vera?
Solo il castagno lo sa.
E questo è il suo mistero.

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