Crea sito

La penna di Sebastiano Impalà

La penna di Sebastiano Impalàimpalà

Genere: Poesia

Quel foglio candido
mi apparve
nei sogni sbiaditi del mattino,
fra le onde ritmate dei ricordo.

E fu cosi’
che lo sporcai di penna,
inchiostro variopinto
e senza speme.

Amai versare
litri di parole,
sul sentiero ardito
dell’infanzia,
sui polsi grigi del soffrire,
sulle palpebre grinze dell’insonnia,
sugli orgasmi frenetici
del mondo.

Noi due insieme,
soli ad elargire rime
fra gli spasmi evanescenti dell’amore.

86 Risposte a “La penna di Sebastiano Impalà”

  1. metafore assolute di parole che si fondono con sensazioni ed emozioni di vita reale!

  2. Voto questo testo perché l’ultimo verso, è uno dei più belli che io abbia letto. Grande Sebastiano!

  3. grande sensibilità, molto musicale e ritmata
    voto per questo testo

  4. voto questo testo
    per il poeta che si rende a sua volta foglio bianco e si racconta

  5. molto, molto, molto bella Sebastiano. La lirica erompe dal foglio, trasformando il candore in poesia. Voto per questo testo

  6. Conosco il tuo stile ed amo profondamente le immagini poetiche che riesci a fotografare.

  7. Notevole interpretazione poetica del concetto relativo al foglio bianco. Complimenti

  8. Poesia meravigliosa, un incanto, grazie Poeta per il Tuo sentire, affascinante !

    1. Sempre bellissime ….. e poi cosa c’è di più bello ed importante dell’amore

    2. Molto bella, come del resto, tutte le tue liriche! In bocca al lupo

I commenti sono chiusi.