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Ronin di Nicoletta Berliri

Ronin

berliriInspirò ed espirò profondamente per ritrovare l’equilibrio perduto. L’aria fresca della primavera gli saturò i polmoni rinfrancandolo. Gettò lo sguardo lontano, oltre l’orizzonte dei ciliegi fioriti sperando di poter leggere nel futuro. No, non avrebbe più guardato indietro, non voleva rischiare di vedere Keiko dalla pelle diafana e sottile, risplendente come i petali dei fiori di mandorlo. Nella mente aveva, indelebilmente stampata, l’immagine della figura esile avvolta nel kimono di seta blu come la notte e, se si impegnava un po’, sentiva il profumo del suo adorabile corpo.

Goemon si appoggiò alla katana per ritrovare la forza: il ricordo di lei lo annientava. I muscoli, agili e scattanti, sembravano aver perso l’elasticità, mentre le gambe molli non lo sostenevano più. La mano fredda dell’amore non corrisposto, stringeva con forza le viscere ed il cuore batteva i rintocchi stonati di un ritmo ternario. A stento riusciva a nascondere lo stato d’animo dietro la maschera impenetrabile del volto. Non poteva e non voleva farsi vedere in quello stato, la dignità restava la sola cosa da difendere. Sarebbe partito e l’avrebbe dimenticata, ne era sicuro. No, non avrebbe mai potuto dimenticarla ma, lontano da Keiko, avrebbe cercato un nuovo equilibrio.
Inspirò ed espirò profondamente per farsi coraggio; un passo dopo l’altro e la strada sarebbe stata più corta: la sua spada avrebbe trovato un nuovo signore.

33 Risposte a “Ronin di Nicoletta Berliri”

  1. Ringrazio tutti i votanti con o senza commento.
    Mi avete fatto leggere delle osservazioni profonde e circostanziate che mi invogliano a completare il racconto. Grazie dal profondo del cuore anche alla giuria “di qualità”.

  2. Voto questo testo perchè l’autrice ha espresso benissimo il concetto, che non esiste peggior mostro di un amore non corrisposto!

  3. Voto questo testo perchè il protagonista creato da Nicoletta Berliri, difende la sua dignità stoicamente, celando il suo stato d’animo, dietro la maschera impenetrabile del volto, cosa tanto difficile quanto lodevole. Non si può veramente amare il prossimo, se per prima non si impara ad amare e rispettare se stessi, difendendo appunto la propria dignità,il proprio decoro!

  4. VOTO QUESTO TESTO perché il mantenere la dignità è ciò che fa l’uomo grande, bellissimo racconto mi viene voglia di sapere cosa farà il protagonista dopo che si è allontanato

  5. Voto questo testo. La dignità dell’uomo rappresentata dal guerriero Giapponese, un cult per noi tutti, rende perfettamente l’Amore con la A maiuscola… ciò che ogni donna desidera

  6. Voto questo testo, perché mi ha scaldato il cuore, perché il protagonista mi è simpatico e soprattutto perché mi infonde la certezza che l’amore può vincere su tutto.

  7. Voto questo testo perché come sempre Nicoletta riesce con poche parole a far vivere a chi legge l’emozione e lo stato d’animo del protagonista, Brava!

  8. Voto questo testo, dallo stile narrativo impeccabile. Coinvolgente ed emozionante. Ottima la capacità dell’autrice di riuscire a pennellare un personaggio ed un’atmosfera, in così poche battute.

  9. Voto questo testo per l’equilibrio stilistico con cui è scritto e per essere riuscito a farmi entrare nel mondo di Ronin con le poche righe che lo descrivono

  10. Voto questo testo.
    La solitudine del guerriero..
    Impercettibili sfumature divise tra lotta interiore, codice da osservare e distacco dalle altre persone

  11. VOTO QUESTO TESTO! Mi piace perché riesco ad immedesimarmi nel protagonista. Certo lui è un bellone ed io no, ma questo non si vede… brava Nicoletta!

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