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Incido la pelle di Andrea Leonelli

Incido la pelle

Da “Consumando i giorni con sguardi diversi”

Incido la pelle
Per non dimenticare
Questi ricordi
Intrisi e scoloriti
Dal dolore
Scrivo nel sangue
La pena del vivere
La lunga e inutile attesa
Nell’inerzia di ogni vuoto giorno
Speso e perso
Rincorrendo sogni
Come pugni di sabbia

21 Risposte a “Incido la pelle di Andrea Leonelli”

  1. I pugni di sabbia, difficile da contenere tra le dita, e tutto sfugge, lasciando il nulla tra le mani. Bravo

  2. Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e commentato. Grazie mille!

I commenti sono chiusi.