Fantasia d’autore di Anna Cibotti

FUORI CONCORSO

FANTASIA D’AUTORE

VISTA era bella.
I suoi occhi avevano tutti i colori dell’arcobaleno e splendevano come stelle.
Guardavano il mondo intorno a lei dall’alto in basso e, da lassù, ne intravedevano solo i contorni.
Brillavano di luce riflessa; quella dello specchio in cui si rimirava, compiaciuta della loro bellezza.

VISTA era fatta così.
Si sentiva unica e non piangeva mai, nemmeno per la stizza o per capriccio.
La commozione, poi, le rimaneva sospesa tra le ciglia tremolanti, e lì si perdeva al primo battito.
Non era figlia unica, ma si comportava come se lo fosse.
I suoi quattro fratelli, nella loro peculiare specificità, cercavano di rendersi utili ed erano quasi sempre con lei.
Ma lei li ignorava e, di conseguenza, non ne percepiva l’importanza e nemmeno il beneficio che avrebbe potuto trarne.
Erano sempre lì per lei.
Scontati!
Ma la notte era in agguato.
Un velo sempre più nero offuscò pian piano le sue pupille fino a farle diventare due inutili buchi senza vita.
Aveva sfidato la luce del sole e… aveva perso.

VISTA non fu più la stessa.
In quel buio assoluto, si persero persino i ricordi.
Ma quali ricordi?
Aveva guardato tanto, e… visto così poco!
Fu così che, dai suoi ignorati quattro fratelli, UDITO, TATTO, OLFATTO e GUSTO, ebbe una magistrale lezione di vita.

VISTA riprese a vivere e a vedere, oltre gli occhi.
Imparò ad ascoltare la musica e le parole degli altri, a toccare le cose e apprezzarne la consistenza, a respirare il profumo dell’erba tagliata e dei fiori, a gustare la bontà del cibo e il sapore di un bacio.
La famiglia dei cinque sensi si ricompose, ognuno nel proprio ruolo.
Stesso grado di importanza, in armonia.

VISTA rimase al buio e si avvalse del contributo dei quattro fratelli… anzi cinque.
Un ulteriore alleato avrebbe guidato il suo nuovo cammino.
Fu quella voce interiore che chiamiamo sesto senso, intuito, o percezione dell’anima.
Finalmente quella lacrima imprigionata tra le ciglia si liberò, e VISTA ne sentì per la prima volta il suo sapore salato.

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