Lettera ai miei genitori

Lettera ai miei genitori
Di lettere non ne ho mai scritte perché forse di parole ne ho dette troppe ma ora sento il bisogno di confidarmi con voi senza interruzioni.
Bambina dolce e silenziosa, non ho dato mai grandi problemi e mi sono sempre adeguata alle situazioni della vita, alle varie difficoltà avendo sempre la certezza che i miei genitori, voi, ce l’avrebbero sempre fatta a risolvere ogni cosa.
Vi guardo, litigate, fate pace ma state sempre lì, un punto fermo, il vostro stare insieme non perfetto ma è proprio quell’imperfezione che rende unico il vostro rapporto.
Due genitori che hanno cresciuto, nonostante i problemi che la vita pone, tre figlie in maniera egregia, tre figlie di cui indiscutibilmente di due andare fieri ma come in ogni famiglia c’è sempre la pecora nera ,eccomi… sono qui!

Cosa non ho capito del vostro essere “Famiglia”?
Non lo so, so solo che sbaglio sempre, mi caccio nei guai e voi sempre pronti a tirarmi su.
Io?!? Che dire di me? Come madre un disastro, disorganizzata, disorientata, come compagna non ne parliamo, incapace di esprimere il mio voler bene per paura di stare di nuovo male e allora preferisco stare sola ma voi mi volete felice, realizzata a me…che non riesco neanche a scegliere che vestiti indossare.
Mi rincorrete, sempre più affannati in questa mia vita frenetica, così piena di ostacoli e buchi scavati da me stessa, dove le vostre parole mi sfuggono e volano via col vento ,non riesco a percepirle.
Sapere che anche se io non ci fossi i miei figli starebbero bene perché ci siete voi che più di me gli fate da genitori,che più di me sapete dare amore, io ormai incapace perché l’unico sollievo che ho è tornare a casa e nascondermi sotto le coperte.
Vorrei potervi dire: “Mamma, Papà ora fermatevi, riposate, non pensate più a me, a questo mio malessere che come un ciclone risucchia ogni cosa nel suo buco nero, distrugge tutto, non rimane più niente.”
Vorrei dirvi lasciatemi affondare perché io sono stanca di lottare sempre per tutto e sono ancora più stanca di fare finta di niente fra la gente, di sorridere anzi no di ridere così forte da sembrare pazza.
Non so se questa è una lettera o una vera dichiarazione di sconfitta, ora più che mai ho bisogno di lasciarmi andare e di chiedervi scusa se sono così debole.
Perdonatemi.

10 Comments

Comments are closed.