Un futuro possibile

Fuori concorso

Qui, dove mi trovo ora, è notte fonda.
Non sono solo.
Siamo avvolti da una cappa bluastra tempestata di tremule luci attraversate da sporadici lampi che le fanno esplodere e trasformare in mille scintille colorate di rosso.
L’aria è ferma.
L’atmosfera quieta e silenziosa.
Siamo appena arrivati e camminiamo in fila verso una meta che ci è sconosciuta. Mi volto indietro e vedo una colonna infinita di facce bianche su corpi scuri in movimento come tanti robot.
Ho perso la cognizione del tempo.
Da quanti giorni sono in fila a camminare?
Chi sono?
Ho la mente vuota e mi sento un ectoplasma.
All’improvviso un acuto squillo di tromba lacera l’aria. Si propaga sonoro e sembra non finire mai. Poi tace.
Prendo coscienza di me, del mio corpo, mi sveglio dal torpore che mi aveva annullato i ricordi.
Ora so!
Mi hanno reclutato una notte con un semplice messaggio al cellulare che mi chiedeva il consenso al trasporto.
Erano le 2 e ho temuto una brutta notizia. Poi, quasi senza stupore, ho risposto il mio Sì.
Sono in un Pianeta sconosciuto e ho lasciato la Terra e la sua progressiva autodistruzione.
Era una notte di gennaio del 2030… e nevicava.

14 Comments

  • luisa cagnassi

    Anna, complimenti… non sarebbe una brutta idea… Una bella penna davvero.

  • Renata Morbidelli

    Questo racconto mi ricorda ciò che c’è scritto sulla locandina del film The Martian, uscito recentemente nelle sale cinematografiche: “la salvezza è a soli 225 milioni di chilometri di distanza”. Brava, Anna! Ben scritto!

  • Peccato sia fuori concorso. Avrei detto con soddisfazione: “voto questo testo”. Non posso farlo, ma posso dire che mi è piaciuto molto per lo stile, la trama e il finale. Complimenti!

  • Sebastiano Impalà

    Grazie Anna per le perle che ci propini con la leggerezza descrittiva e la profondità d’animo che ti contraddistinguono. 🙂

  • Questo testo è ben fatto, ben scritto e mi ha fatto pensare ad uno dei racconti di Cronache marziane.
    Mi piace. Leggetelo

  • settegiornidifollie

    Questo testo non è in gara ma, per un autore, è importante avere comunque un riscontro dai lettori. Dunque, siate così gentili da leggerlo e commentarlo comunque.

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