Ho sognato

Tema: Memorie perdute e La pioggia

cibottiGuardavo dall’alto il mondo che sotto di me palpitava di vita.
Più che vederne il dinamico movimento, ne percepivo i rumori e, attraverso una nebbia sottile, il filtrare di deboli luci che a un ritmo disordinato alternavano il loro chiarore a un buio assoluto.
Pensai a un grosso cuore stanco che pulsava a fatica, e in quell’aria che mi sfiorava, ne sentivo quasi l’affanno.
Laggiù, tra gli uomini, tanti piccoli puntini neri, c’era qualcosa che li legava tutti.
Quella memoria collettiva che io avevo perduto e compresso nella mia materia grigia.
Ero una nuvola.
Volevo oscurare il sole e rendere impenetrabile la corazza creata dal mio cinismo.
Ma un raggio la penetrò e la sciolse.
Ora sono la pioggia.
Scendo sul mondo ed esaurisco la mia ultima goccia in una grossa pozzanghera fangosa.

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