Ritornare di Anna Maria Palazzi

Vivevi una vita non tua,
rivestivi panni che non ti appartenevano.
Ogni giorno lottavi,
era la tua testardaggine
a mantenere integro quello scenario.
Dovevi fargliela pagare.
Ma, come un fiume che,
lentamente, erode la roccia,
così il tempo,
piano piano ha sgretolato
la tua impalcatura.
Hai deposto le tue armi e sei tornata.
La sua paura aveva troncato
i tuoi sogni di adolescente.
Volevi recriminare, far valere le tue ragioni.
Ma poi hai capito.
Non servivano più tante parole,
serviva solo il perdono.

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