Un quadro vuoto

Tema: Il Quadro

Una stanza vuota
il silenzio che urla
una finestra aperta
una libertà ormai perduta.
Imprigionata,
dai miei stessi pensieri
da parole pensate,
da quelle mai dette,
da quelle pentite.
Fiumi di lacrime
Solcano il mio viso,
ormai stanco
e segnato
dalla durezza della vita.
Divorata dai sensi di colpa
e dalla vergogna,
continuo a fissare il vuoto.
Poi volgo il mio sguardo,
e non vedo alcuna tela
appesa su quel muro,
ma solo una fragile e
rozza cornice che le fa da contorno.
Melanconica,
cerco un riflesso in essa;
rammento gli allori
di un tempo ormai lontano,
cerco me stessa ,
ma è troppo tardi.
Non vedo niente.
Solo il vuoto;
sento solo quella calma,
sordida e apparente.
Nemmeno uno specchio,
potrebbe riflettere
ora la mia immagine.
Il suono dei rintocchi del pendolo
nel corridoio,
sovente mi ricordano
la mia solitudine,
la mia fragilità.
Solo un caldo raggio di sole
a farmi compagnia,
e forse la via d’uscita è proprio lì…
E d’improvviso,
quella luce
e il tepore di quel calore,
inondano il mio corpo;
ed io con gli occhi chiusi
torno a respirare,
torno a vivere!

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