Il quadro perfetto

Tema: Il quadro

Il cancello dorato alto tre metri, il vialetto alberato che odora di pino, la muraglia che si perde di vista da parte a parte, la fontana con la sirena di pietra che dal suo catino rovescia acqua limpida e fresca.
La corona dei monti che circonda l’orizzonte con la cima innevata, bianca e lucente sotto i raggi di un sole splendidamente caldo e rassicurante. I dirupi scoscesi che si mischiano tra loro creando giochi di luce ramata di verde smeraldo e di ombre.
Un quadro perfetto, da ammirare, e respirare in tutti i suoi colori e le sue parvenze.
In fondo al viale la scalinata imponente di marmo, il portone spalancato al mondo, le pareti rosso fuoco.
Osservo tutto, ogni piccolo particolare, e mi rivolgo al sole, che mi scalda la faccia attraverso il finestrino.
Respiro a fondo, l’odore dell’aria, ma la sirena spiegata mi confonde la mente e non riesco ad assimilare tutto ciò che mi serve per sopravvivere fino alla fine.
D’un tratto tutto si ferma, il silenzio è assordante.
Solo il rumore della portiera che si apre e l’agente che mi strattona.
Alle spalle il portone si chiude e dentro è solo tutto grigio.
Era davvero un quadro perfetto, peccato che nel cortile, durante l’ora d’aria si riesca a vedere soltanto uno squarcio di cielo.
Il mio quadro resta alle spalle.

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